HOWL'S MOVING CASTLE

ハウルの動く城




INCANTESIMI E MALEDIZIONI

Ambientato in un mondo fantastico che ricorda la Mitteleuropa di fine ‘800, ma con l’aggiunta della magia e di una avanzata tecnologia a vapore, Il Castello Errante di Howl racconta la storia di Sophie, una semplice ragazza di 18 anni che gestisce il negozio di cappelli del padre defunto, passando l'intera giornata tra casa e bottega. Un giorno, mentre sta andando a trovare la sorella minore, viene importunata per strada da due gendarmi, di pattuglia in città in vista dell’imminente guerra contro un regno nemico. Messa alle strette, è salvata dal tempestivo intervento di un giovane enigmatico e affascinante, il misterioso mago Howl.

Dopo essersi sbarazzati dei soldati, però, i due devono fronteggiare una nuova minaccia: le creature d’ombra inviate dalla pericolosa Strega delle Lande, antica nemica del mago…

Scampato il pericolo e tornata in negozio, Sophie riceve la spiacevole visita della Strega delle Lande, che cerca da tempo il cuore di Howl e brama di averlo tutto per sé. Invidiosa delle attenzioni che la ragazza ha ricevuto dal mago, scaglia contro la fanciulla una maledizione che la trasforma in una vecchia grinzosa e dolorante.

L'incantesimo è particolarmente crudele perchè impedisce a Sophie di rivelare a chiunque la natura del sortilegio e cercare aiuto. Non potendo parlare di quanto le è successo e vergognandosi del suo nuovo aspetto, Sophie scappa di casa, abbandona la città e si avventura nelle Lande Desolate, una vasta distesa di terreno impervio e inospitale.

Mentre arranca attraverso le Lande, Sophie si imbatte in uno spaventapasseri animato dalla testa di rapa. Lo strano essere, anch’egli vittima di un incantesimo, inizia a seguirla insistentemente; nel tentativo di liberarsene Sophie lo manda allora in cerca di un improbabile rifugio per la notte. Con sua grande sorpresa, Testa di Rapa torna non molto tempo dopo, e non da solo…

Preceduto da un ammasso di crepiti, sibili, soffi e cigolii, ecco che compare quello che a prima vista sembra solo un grande ammasso di ferraglia semovente: il Castello Errante di Howl, magica dimora in grado di viaggiare da un posto all’altro grazie a un'antica e potente magia.


IL CASTELLO

Una volta all’interno, Sophie incontra Calcifer, il demone di fuoco che alimenta il castello ed è legato indissolubilmente a Howl da un incantesimo. I due stringono un patto: aiutarsi a vicenda a liberarsi dalle rispettive maledizioni.

La mattina successiva Sophie viene svegliata da un nuovo arrivo: è Markl, il giovane apprendista di Howl, che le spiega come funziona il castello: la porta d'ingresso è in realtà un portale magico che si apre su quattro luoghi diversi, determinati dai quadranti colorati presenti all’entrata. Il blu conduce a una cittadina marittima di pescatori, il rosso nella Capitale reale, il verde alle Lande Desolate; il nero, invece, rimane un mistero.

Mentre Sophie è intenta a preparare una gustosa colazione con l’aiuto del recalcitrante Calcifer, fa finalmente la sua comparsa Howl, a cui la fanciulla ora trasformata in vecchia si presenta come nuova donna delle pulizie. Il mago intuisce la verità ma non lo dà a vedere, e ne accetta volentieri la presenza. L’atmosfera allegra è però turbata da un messaggio minaccioso della Strega delle Lande che promette di impossessarsi del cuore perduto di Howl, il quale poco dopo è costretto a ripartire per una missione.

You who swallowed a falling star, o' heartless man, your heart shall soon be mine.

Sophie intanto si dedica a ripulire da cima a fondo il castello e a mettere ordine nella confusione imperante al suo interno. Mentre si abitua alla vita all’interno della fortezza semovente e si gode i magnifici paesaggi attraversati dall’edificio, stringe sempre più amicizia con Markl e Calcifer e scopre qualche ulteriore dettaglio sulla relazione tra quest’ultimo e Howl: il loro legame è tale che, nel caso uno dei due morisse, anche l’altro sarebbe destinato a perire. Il gruppetto è raggiunto inoltre dallo spaventapasseri Testa di Rapa, che era rimasto incastrato in uno dei meccanismi del castello.

Nel frattempo, la guerra imperversa sempre più vicina, inasprita dalla scomparsa del principe ereditario del regno straniero. Howl, di ritorno da un’incursione al fronte, è sfinito e scoraggiato dopo essere stato attaccato dai suoi stessi simili: creature simili a uccelli demoniaci che dopo aver passato troppo tempo in forma animale hanno perduto persino il ricordo della loro umanità – un pericolo che corre lui stesso.

L’indomani mattina il mago ha un grave attacco depressivo scatenato da un motivo del tutto futile: una tinta di capelli del colore sbagliato. La reazione spropositata rivela la vera natura di Howl: giovane affascinante, ma anche vanesio, egoista e superficiale.

I give up. I see no point in living if I can't be beautiful.

Sophie si prende cura di lui e in un momento di fragilità il mago le rivela le proprie paure e debolezze, che lo portano costantemente a scappare e nascondersi: dalla Strega delle Lande (di cui in passato è stato infatuato), dalla guerra, dalla convocazione del Re che si aspetta i suoi servigi nel conflitto in corso.

Howl teme in particolare Madame Suliman, maga di corte e sua ex mentore, e chiede quindi a Sophie di andare a parlare in sua vece presentandosi come sua madre. Prima di partire, le affida un anello magico e le promette che l’avrebbe seguita, camuffato da un incantesimo.


ALLA CORTE DEL RE

A palazzo, Sophie si imbatte nella Strega delle Lande Desolate, che, dopo essere stata allontanata cinquant'anni prima, cerca di riconquistare il favore della casa reale. Invece di accoglierla, la Maga Suliman punisce la Strega scaricando tutta la sua potenza su di lei e facendole assumere la sua vera forma: un'innocua vecchietta, con pochi ricordi delle azioni passate, tra cui l'ossessione per il cuore di Howl.

Suliman spiega poi a Sophie che Howl incontrerà la stessa sorte se non contribuirà alla guerra. Sophie, prendendo le difese di Howl, protesta con veemenza: i suoi veri sentimenti prendono il sopravvento e indeboliscono l'incantesimo della Strega, facendola tornare giovane per qualche istante. Suliman percepisce l’amore nelle parole di Sophie e si rende conto che è lei il punto debole di Howl.

Proprio il mago, in quel momento, arriva per salvarla dalla delicata situazione, avendo assunto le sembianze del Re, ma la sua copertura salta quando il vero monarca entra nella sala.

Suliman, scoperto l'inganno, scatena la sua magia contro Howl e Sophie…

Ma i due riescono a fuggire insieme alla Strega delle Lande, ormai ridotta a innocua nonnina.

L’anello incantato guida Sophie verso il castello, mentre il mago distrae gli inseguitori con un diversivo. Nel cuore della notte Howl rincasa in pessime condizioni, ferito e intrappolato nella sua forma più mostruosa; solo l’amore di Sophie riesce a farlo tornare, per il momento, umano. Ma Calcifer avverte la ragazza: le rimane poco tempo per trovare il modo di sciogliere le loro maledizioni, prima che lui si trasformi per sempre.

L’indomani Howl decide di apportare delle modifiche alla sua fortezza con l'aiuto dei poteri di Calcifer, per garantirne una maggiore sicurezza e creare uno spazio vivibile ai suoi nuovi abitanti.

I cambiamenti più importanti riguardano il portale d’ingresso, per cui crea due nuove uscite a sostituire le precedenti: una corrisponde alla vecchia casa di Sophie e all’annesso negozio di cappelli, l’altra alla residenza d’infanzia di Howl, un podere immerso in un prato rigoglioso. Sophie è estasiata dal magnifico paesaggio regalatole, ma si adombra quando comprende che Howl si prepara in realtà ad abbandonare lei e gli altri. Prima che possa convincerlo altrimenti, una nave da guerra compare all’orizzonte e i due sono attaccati dai sottoposti di Suliman. Howl è costretto a nascondere Sophie nel castello, mentre lui torna a combattere.


GUERRA

Durante l’assenza di Howl, Sophie vive con Calcifer, Markl e la Strega delle Lande nella sua nuova-vecchia casa. La pace, però, non dura molto: gli emissari di Suliman scoprono il loro nascondiglio, e allo stesso tempo la città subisce un bombardamento a tappeto da parte degli aerei nemici. Proprio quando la situazione sembra più disperata Howl fa la sua comparsa e salva i suoi amici, promettendo a Sophie che da quel momento non sarebbe più fuggito.

I've had enough of running away, Sophie. Now I've got something I want to protect: its you.

Mentre il mago torna ai combattimenti, Sophie attiva il teletrasporto del castello per sfuggire alle creature di Suliman, spostandosi su una collina poco lontano dalla città. Da lì, assiste attonita all’opera di distruzione in atto e scorge Howl in difficoltà. L’unico modo per salvarlo è spezzare il legame del castello col negozio di cappelli che Howl, ignaro, sta ancora difendendo al rischio della propria vita.

Sophie convince allora Calcifer ad abbandonare il focolare provocando il collasso della fortezza, la cui integrità dipendeva interamente dalla presenza del demone al suo interno. Distrutto tutto, Calcifer riprende possesso dei ruderi rimasti e, grazie alla treccia di capelli che gli dona Sophie, recupera le forze perse e crea una versione più piccola del castello errante per andare in soccorso di Howl.

They say that the best blaze burns brightest, when circumstances are at their worst.

In tutto questo, la nonna-Strega delle Lande intuisce finalmente che il tanto bramato cuore di Howl è custodito dalle fiamme di Calcifer e lo ghermisce senza esitazioni, afferrando con esso anche lo spirito di fiamma. La strega prende fuoco, ma è determinata a non mollare il suo premio; per salvarla dalla combustione, Sophie le getta addosso un secchio d’acqua che rischia di estinguere completamente Calcifer.

Venuto meno il suo potere, ciò che resta del castello si spezza in due: una parte si allontana con a bordo Markl, la strega e ciò che resta di Calcifer; l’altra precipita in un dirupo trascinando con sé Sophie.


UN TUFFO
NEL PASSATO

Ripresa conoscenza tra le macerie, Sophie è disperata e si lascia andare a un pianto a dirotto, credendo di aver ucciso sia Calcifer che Howl. Mentre singhiozza, l'anello affidatole da Howl emana una luce che indica la porta magica del castello, caduta assieme a lei in fondo al dirupo. Il quadrante a colori è impostato sul nero: la ragazza varca la soglia e si ritrova catapultata nel passato del mago.

Qui, Sophie assiste al momento in cui Howl e Calcifer, all'epoca una stella cadente, stipularono il loro contratto: in cambio del cuore del giovane, lo spirito di fuoco gli avrebbe concesso i suoi poteri, legandosi al castello.

Mentre viene risucchiata di nuovo nel tempo presente, Sophie riesce a urlare ai due di aspettarla nel futuro: sarebbe tornata ad aiutarli.

Tornata al presente Sophie trova Howl davanti alla porta, ormai intrappolato nella forma di uccello, e si rende conto che lui l'ha aspettata per tutto quel tempo.

Raggiunti gli altri, Howl torna umano e Sophie supplica la strega di restituirle il cuore, che la ragazza mette di nuovo nel petto del mago, sciogliendolo dall'incantesimo.

Calcifer assume la sua forma originale e vola via. Non più sorretta dal suo potere, la magia del castello si dissolve e le macerie scivolano giù per il pendio della montagna. Solo il sacrificio di Testa di Rapa riesce a frenare la rovinosa caduta ed evitare la tragedia. Grata per le sue azioni coraggiose, Sophie lo bacia e lui si trasforma di nuovo in umano: è il principe Justin, l’erede al trono del regno nemico che era stato maledetto da una strega fino a che non fosse stato baciato dal suo vero amore.

Sophie torna per sempre al suo aspetto giovanile, salvo per i capelli argentati, mentre Howl recupera le forze grazie al cuore che gli batte nuovamente nel petto: un peso rassicurante che aveva dimenticato.

A heart's a heavy burden.

Il principe Justin accetta che Sophie sia innamorata di Howl e decide di tornare a casa e intercedere per la fine della guerra; lo stesso farà anche Madame Suliman. Calcifer intanto, rendendosi conto che non può sopportare di lasciare i propri amici, torna da loro per mettere a disposizione i suoi poteri.

Mentre i bombardieri abbandonano il regno ormai in pace, Howl, Sophie e gli altri possono tornare a solcare i cieli a bordo del Castello Errante.

fine

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